Sabato 16 maggio Piazza del Comune a Prato è stata letteralmente invasa per il primo Flash Mob della città.Tantissime persone si sono riunite intorno alle 17.00 e improvvisamente hanno indossato cuffiette e bende per ballare al ritmo della loro musica preferita: il tutto per qualche minuto, poi ognuno è tornato per la sua strada.
L'occasione è stata il Contemporanea Colline Festival 09: una scelta originale (e molto gradita!) degli organizzatori per comunicare l'apertura della manifestazione pratese.
Il Flash Mob (che secondo qualcuno non dovrebbe avere scopo pubblicitario, politico, etc) permette di comunicare un messaggio in maniera coinvolgente, divertente e soprattutto anche a costo ZERO. Unico rischio: che si presentino poche persone se la partecipazione è volontaria.
Nel mondo, sono numerosi gli incredibili esempi di Flash Mob come alla Liverpool Street Station (diventato un vero Viral Spot) o per il Stop Time in Ginza.
PS: la piazza era immersa nel silenzio, ho aggiunto la musica di sottofondo durante il montaggio del video (che in versione integra sarebbe durato 5 minuti).
PPS: il video è anche su youtube http://www.youtube.com/watch?v=wasBhvWVijI


C'ero anch'io ma non mi sono visto nel video..
RispondiEliminaIl Flash Mob è stato uno spasso, ne facciamo un altro?
credo di conoscere quel "qualcuno" che pensa che "i flah mob non dovrebbe avere scopo pubblicitario, politico, etc"
RispondiElimina^_^
Ciao Giada, non sono contrario a priori a queste forme di comunicazione pubblicitaria, è solo che sono rimasto "innamorato" dei Flash-Mob-Spontanei. Ho iniziato a seguirli da un paio di anni (le prime volte, senza partecipare) e i primi erano di questo tipo.
Hai ragione nel dire che il rischio è che partecipino poche persone, ma ritengo che ciò sia legato al fatto che è un fenomeno nuovo ( per città come Firenze e Prato) che deve essere conosciuto. Penso che con il tempo la partecipazione aumenterà.
Per me è puro divertimento oltre ad essere un fenomeno interessantissimo da osservare:la partecipazione ad un evento che nasce dal pass-parola off-line e online. Con questo non boccio le pubblicità di T-Mobile, etcc..
Ho fatto un osservazione, forse, un pò romantica. Ma è quello che penso
Paolo
L'osservazione di Paolo è importantissima e la condivido pienamente o meglio, credo che le due scuole di pensiero possano convivere.
RispondiEliminaIl Flash Mob può seguire la sua storia naturale come movimento spontaneo, ma perchè no, qualche esperto di comunicazione può anche pensare di impiegarlo per i suoi scopi. Personalmente adoro entrambe le situazioni che (mi ripeto) non vanno ad incidere l'una sull'altra.
Hai ragione Paolo quando dici che è affascinante verificare gli effetti del passa parola on/off-line, direi quasi eccitante.
Infine, quando ho parlato di quel "qualcuno" mi riferivo al link a "Flash Mob" che avevo inserito nel post, quindi adesso non so a chi ti riferivi tu...comunque sia, nessuno dell'organizzazione, in quanto io non ho niente a che vedere con questo evento: sono stata raggiunta dal passaparola e mi sono divertita nel venire e raccontare..
Speriamo che il Flash Mob invada la Toscana, perchè sono comunque esperienze uniche, così accontentiamo anche l'anonimo dell'altro commento...
Andrò a visitare il blog di Paolo per vedere a quali altri flash mob ha partecipato.
Ciao Giada, quando ho visto scritto "qualcuno" pensavo di riferissi a me, perchè nel mio post (dove mi hai commentato) ho usato un verbo non troppo lusinghiero per descrivere il viral della T-mobile ("puzza" di video virale), perciò avevo tratto questa conclusione. Errore Mio!
RispondiEliminaA presto
^_^
Caro Paolo, nessun problema, non mi riferivo a te...anzi, mi sembri molto aperto all'argomento!
RispondiEliminaA presto
Giada
Non penso di essere così istruito in materia però a me piace... una regia degna di Spielberg...
RispondiEliminaNunzio
ciao Giada.. hai inviato anche a me l'invito a visitare il tuo blog...e approfitto per salutarti!
RispondiEliminala tua vecchia prof di inglese del Kope
Quanto tempo è passato..è bello quando i blog diventano anche luogo d'incontro...
RispondiEliminaBei tempi al Kope quando una professoressa fantastica provava con tutte le forze a insegnarmi qualcosa di inglese...
Grazie per la visita!